VIAGGIO IN CALABRIA: RAMAGE COME LÉVI STRAUSS

I3220. Aspromonte. Vale F.ra Ficara Janca. Ph F Bevilacqua

“Viaggiando in un paese forestiero, semplicemente per soddisfare la nostra curiosità, siamo tenuti a rispettare le credenze della gente del luogo; e se non ci è possibile assistere alle loro superstiziose osservanze senza testimoniare contro le medesime, allora faremmo meglio a restare a casa nostra”. Così scriveva nel 1868 il letterato e giurista britannico Craufurd […]

PSICOPATOLOGIA DEL POTERE: DA PUTIN A MACRON A TUTTI NOI

4 il signore degli anelli

Una delle parole più in voga del momento è “autocrate”, che significa “colui che detiene un potere assoluto”. Il termine è divenuto di moda da quando Putin ha fatto guerra all’Ucraina. Prima, stranamente, con l’autocrate Putin i governi e le multinazionali occidentali facevamo affari d’oro. La parola serve a certi giornalisti per marcare la superiorità […]

JACONO E COLACIURI: FRA I CICLOPI D’ASPROMONTE

DSC 0012

“Ma tu, qui, la prima volta, ci sei venuto da solo?”, domanda Antonio, perplesso, dopo che una raffica quasi ci strappa dalle rocce cui siamo artigliati. Sorrido e mi rifugio nel cavo di una rupe, per trovare riparo dal furioso vento di nord-est che stamane spazza la sommità di Monte Jacono, sopra Cirella di Platì. […]

NARITA, L’ECONOMISTA CHE PREDICA L’ESTINZIONE DELLE PERSONE INUTILI

LC78. Tirreno. Costa Viola. Sentiero del Trecciolino. Ph F. Bevilacqua

Si chiama Yusake Narita, il professore giapponese di economia dell’Università di Yale (Connecticut), che ha recentemente proposto una soluzione per risparmiare sui bilanci assistenziali e sanitari dei governi. Come riportato dal New York Times negli USA e ripreso dalle maggiori testate mondiali, il prof. Narita pensa ad una obbligatorietà dell’eutanasia per gli anziani. Anzi, ne […]

COLLE DEL LUPO: IL SOGNO DEL SUD

DSC 0143

“Tutto questo non può essere spiegato. Si comprende solo vivendolo”: dice Paola, all’improvviso, con un’espressione stupita, il vapore che esala dalla bocca socchiusa. Mentre avanziamo nella foresta incantata, verso Colle del Lupo, in Sila Grande. Sono passate due ore da quando siamo entrati nella fiaba. Il bosco è orlato di ricami, pizzi, merletti: il terreno […]

LA NEVE, GLI INGORGHI IN MONTAGNA E LA FAME ATAVICA

E2152. Sila Grande. Monte Scuro. Ph F. Bevilacqua

Pare che domenica scorsa, in una nota località turistica della Calabria si sia creato un ingorgo spaventoso di automobili, fra la zona delle piste da sci ed il paese. L’arrivo improvviso della neve ha spinto, come sempre, migliaia di persone ad “andare in montagna” … tutte contemporaneamente e nello stesso posto! Così, per ore, le […]

MESSNER E DON CHISCIOTTE: PERCHE’ IL VERO EROE È IL SECONDO

don chisciotte cervantes

Cammino in montagna. Ho fatto qualcosa di alpinistico. Nel mio piccolo sono anche un esploratore. Tuttavia, i miei eroi non sono i grandi contemporanei di queste discipline: un Reinhold Messner ad esempio. No, non sono questi gli uomini – per i quali pure nutro ammirazione, stima e rispetto – che mi sognerei di imitare, neanche […]

PIANO GRANDE: NELLA MIA FINE, NEL MIO PRINCIPIO

1 Piano Grande visto dalla sella di M. Caroso. Ph. F. Bevilacqua

Primi freddi di questo strano autunno. Solo venerdì sera, stremato dal lavoro, ho avuto il tempo per informarmi sul meteo del fine settimana. La perturbazione proveniente dal Mediterraneo occidentale si sposta rapidamente verso il Sud Italia: previsti temporali quasi ovunque, soprattutto per domenica. Il nord-ovest della Calabria, solo per sabato mattina, sarà più riparato, ma […]

ABITARE I PAESI DEL SUD. NON LA FINE DEL CAMMINO MA L’INIZIO

LA362. Alto Tirreno. Fiumefreddo Bruzio. Ph F. Bevilacqua 1

C’è chi parte dei paesi del Sud, chi va via, lascia il luogo della sua origine. È il gesto dell’abbandono, della fuga. “Qui non c’è niente” è la frase che egli ripete a sé stesso e agli altri, come un mantra. Anela ad una città del Nord, accudente, protettiva, mondana, che gli consenta di trovare […]

DA MACONDO A MILANO. GABRIEL GARCIA MARQUEZ E LA SOLDANELLA CALABRA

I4135. Aspromonte. Casalnuovo. Ph F. Bevilacqua 1

L’aereo atterra a Linate nel tardo pomeriggio. Penetra la trapunta di nubi che aduggia la Pianura Padana e subito il mondo si fa ombroso, diafano, spento. Ma fra i negozi scintillanti dell’aeroporto riecco la luce, questa volta artificiale. E con essa il vitalismo sfrenato delle metropoli e dei loro tanti non-luoghi. Un tassista più grigio […]